Un nome che non è il mio
Un cortometraggio poetico e intenso, dedicato alla memoria e alla riflessione sull’identità.
Ha ottenuto ampi consensi di critica ed è attualmente disponibile su RaiPlay.
Siamo orgogliosi di annunciare che #MEDA45, insieme a PasteuP, ha partecipato alla realizzazione di un progetto di grande impatto culturale e sociale, che sta riscuotendo un notevole successo di critica: si tratta del cortometraggio “Un nome che non è il mio”.
Scrive Aldo Grasso sul Corriere Della Sera: "Se torno a parlare del Giorno della Memoria è per segnalare quello che considero uno dei contributi più poetici e visionari su questa ricorrenza, quello che è riuscito a raggiungere la perfezione esemplare di un piccolo classico: Un nome che non è il mio".
Questo corto, presentato in prima visione assoluta e attualmente disponibile su RaiPlay (questo il link), rappresenta un toccante viaggio nella memoria.
Attraverso la storia di chi vive un’identità che non gli appartiene, lo spettatore è guidato in una riflessione profonda sul valore della testimonianza e sul potere della narrazione, in particolare in occasione della Giornata della Memoria.
La Rai ha dedicato al progetto un articolo dettagliato, sottolineando quanto “Un nome che non è il mio” sia un’opera poetica e intensa, capace di connettere passato e presente.
Anche il Corriere della Sera ne ha parlato come di un “corto poetico per non dimenticare”, rimarcando il rilievo e l’impegno profuso nel preservare e diffondere la consapevolezza storica.
La scelta di aderire a questo progetto è nata dalla convinzione che la cultura e l’arte possano e debbano essere veicoli di memoria. L’idea di affrontare il tema dell’identità, puntando i riflettori su una storia tanto delicata, ha ricevuto un importante sostegno mediatico, a conferma della sua rilevanza e del desiderio collettivo di non dimenticare.
Invitiamo tutti a guardare “Un nome che non è il mio” su RaiPlay, a condividere le proprie riflessioni e a diffondere questo messaggio di grande valore.
Per noi, contribuire a un progetto che unisce impegno civile e creatività artistica è motivo di orgoglio e ci spinge a proseguire nel nostro impegno di ricerca e promozione di contenuti di qualità.